Valentina Viel

mi presento

Ciao!! Sono Vale perchè “ntina” ormai non lo dice più nessuno. Vengo da Revine, dove ho passato tutte le mie estati ammollo nei laghi e mangiando panini in cima alle montagne. Per ora però abito nella ridente Mestre, ma quando posso scappo sempre nella mia casera in mezzo al bosco dove il rumore del traffico diventa solo un ricordo.

Dopo Venezia sogno di andare a vivere all’estero almeno per un pochino: voglio conoscere mille persone, mille cibi e mille culture diverse dalla mia. Amo sperimentare cose nuove, ma soprattutto provare ogni passatempo che mi ispira e che mi faccia schivare lo studio. Per ora lo evito se:

  • disegno su carta e con la tavoletta grafica
  • modello l’argilla
  • suono l’armonica
  • mi alleno
  • lavoro con la macchina da cucire di mia nonna

O anche altro, ma quasi tutte cose dove posso stare seduta sennò la mia schiena da ottantenne mi fa male 🙁 come anche mi fa male visitare musei di storia, aspettare che il semaforo sulle strisce diventi verde e mangiare i pomodori datterini.

Ho studiato al liceo linguistico, ma per fortuna ho scelto di finire allo IUAV e fare i conti con InDesign, Illustrator, Photoshop e ora i codici. Non ho mai approfondito l’informatica, ma è un mondo che mi ha sempre interessato e voluto conoscere siccome è l’amore N°1 di mio fratello e me ne parla spesso.

chi mi ispira?

Più che product tendo verso il graphic design, dove mi piace mescolare l’illustrazione tradizionale e digitale con font, simboli e immagini. Due tecniche che amo, per via dell’effetto che danno, sono la linoleografia e la serigrafia. Infatti il mio designer di riferimento, Saul Bass, crea poster con questa estetica. Lui la usò per i suoi poster cinematografici in composizioni semplici ma efficaci e riconoscibili, e il suo stile mi ispira un bel po’.

Commenti

Una risposta a “Valentina Viel”

  1. m.zaccaria3@stud.iuav.it

    purtroppo confermo il suo odio verso i musei 🙁

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