OBIETTIVO VISIVO:
Nel paesaggio naturale rappresentato, vediamo come protagonista una cascata in divenire continuo che ricade in un fiume sottostante. È circondata da montagne e l’atmosfera passa da sera a giorno raffigurando luna e stelle alternate a sole e nuvole.
SCOMPOSIZIONE LOGICA:
- Colori: dopo aver identificato i primi colori della composizione (posti inizialmente come semplici variabili), è stata creata una palette che li raccoglie, modificata in base alle esigenze durante l’esecuzione dello sketch.
- Background: inizialmente è stato definito lo sfondo base, rappresentato dal colore del cielo e dalle montagne, eseguite con la sovrapposizione di figure semplici e una più complessa (in seguito specchiata).
- Cielo: per creare l’alternanza tra sera e giorno sono state create due diverse funzioni che contengono gli elementi delle stelle e delle nuvole, poste in seguito in ulteriori blocchi che contengono anche luna e sole. Le funzioni che disegnano rispettivamente sera e giorno si alternano non appena il mouse viene premuto. Gli elementi di composizione del cielo sono stati posti dietro le montagne (nonostante le stelle potessero essere posizionate con un ciclo for ho preferito disporle manualmente per avere una composizione asimmetrica).
- Cascata e fiume: per creare il flusso d’acqua sono state nuovamente usate forme semplici rettangolari, con l’aggiunta in seguito di schizzi, realizzati tramite cerchi alla base del punto di incontro, per simulare meglio la caduta nel fiume.
- Flusso: la parte più interessante del flusso d’acqua effettivamente in movimento, è stata creata tramite un ciclo for, il ciclo oltre a ripetere i rettangoli assegna un’altezza massima e minima che cambia in modo fluido grazie al noise, generando un movimento vario e scorrevole nella “discesa”. La velocità di alternanza è stata applicata tramite un frameCount.
USO AI:
L’AI Gemini è stata usata ottimizzare il flusso d’acqua in movimento: inizialmente il ciclo for non funzionava e dopo aver provato anche con un ciclo while e la componente random, il risultato era disomogeneo e con una velocità esagerata. Con l’AI ho sfruttato la funzione noise e sono riuscita a simulare una discesa più uniforme e “non regolare” come in natura. Ho inoltre approfondito come operano le funzioni in modo da capire come svilupparle al meglio per i diversi elementi che avevo da disporre.

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