L’interazione con l’AI mi è stata utile soprattutto per riorganizzare il codice senza cambiare il risultato visivo.
All’inizio alcuni suggerimenti erano troppo generici o rendevano la forma meno simile all’immagine originale, quindi ho dovuto correggerli e scegliere una soluzione più controllata, usando un array di coordinate per i pallini.
Non ho riscontrato vere funzioni inesistenti, ma alcune proposte non rispettavano bene il vincolo estetico del progetto.
Alla fine la cosa importante è saper gestire bene le richieste, ed essere estremamente chiari nella stesura del prompt.
Mi sento proprietario del codice perché l’ha semplicemente riordinato, le decisioni le ho prese io (ho guidato non mi sono fatta guidare).

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