Sono partita creando su Figma l’aspetto visivo che volevo avessero le mie iniziali.
Ho utilizzato le variabili per raggiungere risultati differenti, in primis per stabilire una dimensione dei cerchi senza dover ripetere il dato costantemente. In seguito ho utilizzato la variabile del colore dei cerchi che formano la T per poter creare l’effetto che avevo in mente.
Mi ero impuntata sull’ottenere un’effetto che potesse simulare delle lampadine che si accendono, ma volevo anche non dovermi limitare alla scala dei grigi. Ho prima sperimentato con quello che conoscevo e poi fatto delle ricerche per trovare quello che mi serviva nello specifico. La chiave per arrivare all’obbiettivo è stata la funzione map, che mi ha permesso di creare un scala di colorazioni dal nero (come lo sfondo, partenza da cerchi “spenti”) al rosa scelto (“accesi”) al variare della posizione del mouse sull’asse x (mouse x). Non sono certa che sia il modo corretto o più veloce per arrivare a questo risultato, però in fin dei conti quello che avevo in mente è stato concretizzato.


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