Emanuela Parisi

Mi chiamo Emanuela Parisi e sono nata a Catania nel 2005 ma vivo da 10 anni nella ridente Mestre, ovvero da quando ho iniziato le scuole medie. Mi sono diplomata al liceo scientifico delle scienze applicate liceo matematico, che sembra una cosa spaventosa ma in realtà eravamo un gruppo di secchioni che faceva un’ora di laboratorio di matematica alla settimana dove approfondivamo argomenti o risolvevamo problemi matematici.
In questi anni abbiamo anche approfondito vari linguaggi di programmazione come: C++, Python, Scratch, HTML e Arduino, inoltre abbiamo passato un anche un po’ di tempo a progettare e programmare robot, ovviamente da buona fan di Peter Behrens io mi sono occupata della scocca esterna modellandola in 3D.

Nonostante questa, a volte estenuante, preparazione scientifica ho sempre avuto un lato fortemente creativo e ho deciso di unire questi due aspetti della mia vita iscrivendomi proprio in questo corso di laurea.

Mi appassionano le macchine e principalmente tutto quello che è elettronico. Passo il mio (raro) tempo libero a disegnare macchine, principalmente supercar, e a guardare la F1 e la WRC, infatti per me la pausa invernale è il periodo più buio dell’anno.

La mia passione per l’ elettronico/digitale penso sia nata dai primi periodi in cui mi sono trasferita in Veneto perché, sembra triste da dire, avendo reiniziato praticamente da zero non avevo amici quindi passavo il mio tempo ad approfondire quello che secondo me è uno dei fenomeni più interessanti della storia contemporanea: internet. Per questo il lavoro di coding creativo che mi ha colpito di più è The Follower di Deries Depoorter, che mio parere esemplifica bene il problema della mancanza della privacy all’interno della rete.

https://driesdepoorter.be/thefollower/

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