Ho scelto questa copertina illustrata di questo megazine prodotta da un grande illustratore come Noma Bar perché la trovavo impattante a livello visivo e mi suscitava una riflessione ampia sull’utilizzo dei mezzi di comunicazione odierni, che sono diventati quasi una trappola al giorno d’oggi. L’illustrazione rappresenta un occhio grande che fissa una persona mentre sta guardando il suo telefono, le due figure si fondono nel punto della pupilla, che si trasforma nella testa della persona, immagine che trasmette un senso di ossessione per queste apparecchiature elettroniche.
In questo progetto mi sono interfacciato con due tipi di AI diverse, tra le quali claude e Gemini, usate come supporto per andare a comporre al meglio diverse parti dello sketch, gemini è stato usato più come supporto per creare le forme geometriche tradotte da figma per l’illustrazione; mentre con claude mi sono fatto supportare per l’inserimento di testi e delle parti animate.
Tramite questa fonte di ispirazione volevo andare a sensibilizzare ulteriormente questa questione sociale aggiungendo una animazione che mantenesse la fusione dei due elementi, tenendoli ancorati e facendoli girare in cerchio, una metafora per dire che molte volte ossessionarsi in modo tossico di questi dispositivi, ci fa girare attorno senza concludere niente. A sensibilizzare ulteriormente questo significato ho aggiunto una canzone molto significativa che prende in pieno questo argomento, che è: Quelli che non pensano di Marracash ft. Coez.
Per attivare l’animazione bisogna fare click con il mouse sopra lo sketch.

Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.