Porca paletta che fatica!
Ho fatto un giretto su pinterest e ho cercato foto di paesaggi vettoriali. Il risultato che ho ottenuto è una spiaggia, sicuramente il luogo in cui vorrei essere al posto di fare codici (scherzo 🙂 ).
Mi sono complicata inutilmente la vita? Si.
Lo rifarei? No.
Sono soddisfatta? Dai si.
• OBBIETTIVO VISIVO:
L’obbiettivo dello sketch è realizzare un paesaggio di mare, con ombrellone e sdraio. Le dolci ombre allietano la composizione e la nuvolona di sfondo scompare lentamente verso destra per poi ricomparire a sinistra. Uno stormo di gabbiani inseguono in modo pigro il mouse nella scena.
• SCOMPOSIZIONE LOGICA
Per realizzare lo sketch ho innanzitutto aperto Illustrator, convertito tutto in pixel, creato tela di 400×400, e iniziato dagli elementi di profondità (quindi cielo e nuvola, che sin dall’inizio volevo si muovesse) per poi passare al mid-ground (con mare e sabbia) ed infine agli elementi di dettaglio. Mi son munita di pazienza e ho creato le forme a mano cercando di semplificare il disegno delle forme già su Illustrator. Ho campionato le coordinate di ogni punto di ancoraggio e poi le ho trascritte su p5. Ho definito i colori ma sentivo che mancava qualcosa. Quindi ho pensato di popolare la scena con dei gabbiani che seguono il mouse. Volevo che il paesaggio fosse stilizzato ma dettagliato, per questo motivo ho creato tutto su misura.


• USO DELL’AI
Volevo usare l’AI per snellire il codice e semplificarlo in qualche modo, nonostante io sia consapevole del fatto che essendo “pezzi su misura” sia difficile replicarlo. I risultati che ottenevo erano obrobriosi (allego foto), quindi ho lasciato stare. Il problema principale sono state le foglie della palma (nel codice inizialmente avevo usato rotazione, traslazione e scala per snellire ma poi ho tenuto le coordinate per avere tutto più ordinato).
Ho consultato il buon Gemini per la questione stormo di uccelli, volevo che i gabbiani fossero un po’ ritardatari a seguire il mouse. Mi aveva proposto un’alternativa (al posto di risolvere un mio dubbio) in cui gli uccellini ruotavano in una specie di orbita tridimensionale ma mi sembrava troppo caotico e confusionario. Poi volevo anche un chiarimento perchè desideravo che le noci di cocco cadessero ma non c’era verso di far funzionare i suoi suggerimenti. C’ero riuscita in modo autonomo ma le noci di cocco piombavano sopra (nel senso di davanti) all’ombrellone e non volevo che questa cosa succedesse, perciò ho deciso di lasciarle imperturbate nella palma (ho provato a spostare cose e smanettare ma nulla da fare 🙁 ).





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