L’esperienza con l’AI-Tutor è stata decisamente utile, trasformando una struttura con tante ripetitizioni in un sistema dinamico e modulare. Grazie alla spiegazione di concetti come push(), pop() e gli array, la logica del “disegno a coordinate fisse” è stata sostituita da quella del “timbro mobile” (cosí lo chiama gemini) per rendere il processo creativo più fluido. Non ho riscontrato allucinazioni tecniche; l’AI mi ha spiegato termini complessi (come i parametri delle funzioni) a metafore quotidiane molto chiare. Nonostante l’introduzione di nuove tecniche la struttura riflette ancora il mio disegno originale della “M” e della “F”, solo che ora ho gli strumenti per controllarle e spostarle a piacimento.

Maddalena Franco – Geometric Typography – Refactoring
https://editor.p5js.org/m.franco6/full/6OogkHAvI
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